• +39 371 179 6906
  • info@francescogarofalo.it

Il Biglietto da visita

Il Biglietto da visita

Il biglietto da visita è una tessera, solitamente realizzata in cartoncino, sulla quale sono presenti i dati di contatto e le informazioni professionali di una persona.

Nato in Francia nel 1700, si diffuse in Italia tra il 1730 e il 1750, inizialmente come un semplice cartoncino scritto a mano, successivamente stampato e arricchito di elementi decorativi e stemmi. Al giorno d’oggi viene prevalentemente utilizzato per motivi lavorativi e può essere tanto di tipo personale quanto aziendale.

Le principali caratteristiche di un biglietto da visita

Il biglietto da visita rappresenta il modo in cui un individuo si presenta in un ambiente di lavoro. Indispensabile, per ottenere un prodotto efficace, coniugare la professionalità delle informazioni con una discreta dose di creatività e buon gusto, in modo da non passare inosservati e lasciare un buon ricordo nella mente di chi ha ricevuto il bigliettino.

Le informazioni di contatto presenti in un bigliettino da visita sono:

  • il nome e il cognome della persona;
  • la professione svolta;
  • i contatti: indirizzo, numeri di telefono, email  e servizi di messaggeria istantanea (Skype ad esempio);
  • i canali social (soprattutto se usati per scopi lavorativi);
  • la ragione sociale o la Partita IVA;
  • in alcuni casi, soprattutto per chi lavora all’estero, inserire una fotografia identificativa;
  • è possibile inserire un QR Code nel caso si lavori in un ambiente “tecnologico” e altamente informatizzato.

Il formato e il supporto cartaceo

Non esistono dei limiti per quanto riguarda il formato del biglietto da visita anche se è preferibile scegliere la classica forma rettangolare (di dimensioni 85x55mm), stampata solo su un lato. Oltre che trasmettere professionalità risulterà più pratico da archiviare, tanto nel portafogli quanto in appositi porta bigliettini, evitando che venga piegato e rovinato. Nel caso si volesse utilizzare una dimensione più piccola è preferibile sfruttare il fronte retro per distribuire le informazioni.

Per quanto concerne il supporto, tanto che si voglia stampare i propri biglietti da visita a casa quanto che si voglia affidare il servizio a dei professionisti, è fondamentale saper scegliere il giusto tipo di carta. Scegliere la grammatura ottimale è importante per conferire al prodotto finito un aspetto professionale. Solitamente viene utilizzata una grammatura di 300 – 350 gr/mq.

E’ sempre preferibile scegliere un cartoncino opaco. La scelta di un cartoncino lucido, o di un’eventuale plastificazione, rappresentano delle soluzioni di forte impatto visivo ma impediscono che possano essere apposti timbri e/o scritte a penna da parte di chi riceve il bigliettino.

L’aspetto grafico

I colori devono sempre essere coordinati tra di loro. Se si possiede un logo, adeguarsi alle sue tonalità di colori. Evitare di utilizzarne troppi per non conferire al biglietto un aspetto caotico.

Utilizzare font professionali, di dimensioni e colori leggibili.

Valutare la quantità di informazioni da inserire: non riempire tutto lo spazio ma bilanciare sempre le varie aree a disposizione. Cercare di creare un equilibrio e una simmetria grafica agevolerà nella lettura e permetterà, alle informazioni, di imprimersi più facilmente nella mente di colui che legge.

francesco

Lascia una risposta