<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>softwareengineer on Francesco Garofalo</title><link>https://www.francescogarofalo.it/tags/softwareengineer/</link><description>Recent content in softwareengineer on Francesco Garofalo</description><generator>Hugo -- gohugo.io</generator><language>it-IT</language><lastBuildDate>Tue, 27 Apr 2021 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://www.francescogarofalo.it/tags/softwareengineer/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Il Codice è morto!</title><link>https://www.francescogarofalo.it/post/codicemorto/</link><pubDate>Tue, 27 Apr 2021 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://www.francescogarofalo.it/post/codicemorto/</guid><description>&lt;img src="https://www.francescogarofalo.it/post/codicemorto/code.jpeg" alt="Featured image of post Il Codice è morto!" />&lt;p>Questa opinione, ormai diffusa, è che il codice sia morto da anni e che il futuro sia IA, Security, Iot, Data Science, ecc&amp;hellip; Il codice si scriverà da solo e saranno le macchine a scriverlo per noi e poi stiamo passando al cloud e fanno tutto i devops.&lt;/p>
&lt;p>Chi di voi vive nell&amp;rsquo;ambiente informatico avrà sentito sicuramente questa cantilena ed un po&amp;rsquo; sconsolato avrà abbandonato il coding per passare alla più sacra e rinomata security o data science o altri settori dell&amp;rsquo;informatica.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;h2 id="ma-il-codice-è-morto-veramente">Ma il codice è morto veramente?&lt;/h2>
&lt;p>Diamo uno sguardo superficiale alle offerte di lavoro di linkedin su security (blue team, red team, IAM, ecc.) e coding (SW developer, SW engineer, ecc. ).&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;amara verità, o dolce in base ai punti di vista, è che il codice non è morto né morirà a breve anzi la richiesta di sviluppatori è destinata ad aumentare questo perché l&amp;rsquo;automatizzazione e la customizzazione dei processi sta crescendo sempre di più e la necessità di SW dedicato cresce con essa.&lt;/p>
&lt;h3 id="non-dite-ai-securities-iots-e-co-che-i-loro-prodotti-sono-scritti-con-codice">Non dite ai &amp;lsquo;Securities&amp;rsquo;, &amp;lsquo;iots&amp;rsquo; e Co. che i loro prodotti sono scritti con codice&lt;/h3>
&lt;p>Molti colleghi della Security credono che il coding sia morto mentre usano prodotti per la sicurezza scritti con l&amp;rsquo;inutile codice (divertente no?), ma ormai sembra quasi che il loro lavoro sia più importante di quello svolto da chi gli ha scritto e gli aggiorna il prodotto che loro usano e che senza il quale non farebbero il loro lavoro (ancor più divertente, no?).&lt;/p>
&lt;h3 id="come-mai-nel-bias-comune-chi-fa-codice-è-un-neolaureato-rigorosamente-triennale-e-non-un-professionista-con-20-anni-di-esperienza-o-un-ragazzo-ipercompetente">Come mai, nel bias comune, chi fa codice è un neolaureato (rigorosamente triennale) e non un professionista con 20 anni di esperienza o un ragazzo ipercompetente?&lt;/h3>
&lt;p>In Italia siamo affetti dalla &lt;strong>sindrome di procuste&lt;/strong>, ovvero traiamo piacere a sminuire gli altri che ci superano in capacità e talento; scrivere codice e scriverlo bene non è da tutti, come essere bravi scrittori non è da tutti, quindi la soluzione più veloce è dire &amp;ldquo;il codice è morto, chi scrive codice è un programmatore neo laureato (triennale) o peggio neo diplomato&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;h2 id="conclusione">Conclusione&lt;/h2>
&lt;p>Scrivere codice non è un lavoro banale, lo diventa se fatto senza criterio, senza spirito di ottimizzazione, senza efficienza e pulizia del codice (ndr. un po&amp;rsquo; come i miei progetti iniziali su Git).&lt;/p>
&lt;p>Scrivere codice e scriverlo &lt;strong>bene&lt;/strong> è da artigiani, oserei dire che è un&amp;rsquo;arte: ci sono artisti del codice, ciarlatani del codice e i finti esperti d&amp;rsquo;arte del codice.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Tutto dipende in quale categoria scegliamo di essere.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h2 id="epilogo">Epilogo&lt;/h2>
&lt;p>I funerali del codice si terranno presso le sedi ove si svolge attività di security, iot, data science e IA rigorosamente offline non avendo più i software che permettono il loro lavoro ;)&lt;/p></description></item></channel></rss>